13 dic 2013

Lo spirito santo ti invita a vivere l'esperienza della gioia. Parte 1.

Sat Nam!! Tante benedizioni!! 

Oggi continuiamo con il corso di miracoli e la lezioni d'oggi ci parla della gioia che provoca il riconoscere tutti come una sola mente.

Tutti siamo uno e cosi doviamo condividere le nostra idee, ogni pensiero che viene dal nostro Dio dev'essere condiviso. 

Ogni condivisione rafforza quello che abbiamo condiviso e ci illuminiamo.  

Man mano doniamo i nostri pensieri essi germogliano donandoci saggezza.

Noi illuminiamo gli altri con i nostri pensieri, le nostre azioni, le nostre parole e questo ci trasforma. 

Questo è il vero amore, l'amore che cura attraverso la nostra gioia. Dando è come si riceve e riceviamo nella stessa maniera che diamo, ma moltiplicato

Questo è ciò che lo Spirito Santo ci invita, a vivere l'esperienza della gioia di guarire noi e gli altri, la gioia nel dare, nel condividere e la gioia di sapere che non siamo soli, che non siamo separati, che tutti siamo fratelli. 

La gioia che ci da sapere che dando stiamo contribuendo alla guarigione dei nostri fratelli e a quella nostra, in modo di poter tornare insieme a casa. Ti am
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Un corso di miracoli. 
Capitolo 5. 
La guarigione e la pienezza. 
I. L'invito allo Spirito Santo.

1. La guarigione è un pensiero con il quale due menti percepiscono la loro unità e gioiscono

La loro gioia invita tutti i membri della filiazione a gioire con loro e permettere che Dio vada a loro e si possa manifestare attraverso di loro.

La mente sana può solo sperimentare una rivelazione con effetti durevoli perché la rivelazione è un'esperienza di pura gioia.

Se scegli di non essere completamente gioioso la tua mente non potrà avere ciò che scegli di essere. 

Ricorda che per lo spirito non c'è alcuna differenza tra l'avere ed essere.

La mente superiore pensa secondo le leggi alle quali lo spirito obbedisce e quindi onora solo le leggi di Dio.

Per lo spirito ottenere non significa niente e invece dare significa tutto.

Avendo tutto, lo spirito lo conserva dandolo e così crea nello stesso modo che il Padre ha creato.

Anche se questo modo di pensare non ha nulla a che fare con il possesso dei beni materiali, tuttavia per la mente inferiore questo è più comprensibile in connessione con le idee.

Se condividi qualcosa certamente dividi la tua proprietà.

Ma se condividi un'idea non se indebolisce.

Quella ti appartiene ancora anche se l'hai data completamente.

Quindi, se quello a cui l'hai data l'accetta come sua, questo la rafforza nella tua mente e quindi si espande.

Se puoi accettare il concetto che questo mondo è un mondo di idee, la credenza nella falsa connessione che l'ego fa tra dare e perdere scompare.
2. Cominciamo il nostro processo di risveglio con pochi semplici concetti:
I pensieri si espandono quando sono condivisi.
Quanto più persone credono a loro, più potenti diventano.
Tutto è una idea.
Allora come può essere associato dare con perdere?

3. Questo è l'invito allo Spirito Santo. 

Ho detto che posso salire fino alla cima e fare in modo che lo Spirito Santo venga a te, ma posso farlo dietro tua richiesta.

Lo Spirito Santo è nella tua mente sana così come c'era nella mia.

La Bibbia dice: "Che dimore in te la mente che c'era in Cristo Gesù", e lo usa come una benedizione. 

Questa è la benedizione della mentalità miracolosa.

Ti chiede di pensare come pensavo io unendoti in questo modo a me nel modo di pensare di Cristo.
4. Lo Spirito Santo è l'unica parte della Santissima Trinità che ha una funzione simbolica. 

È stato chiamato Guaritore, Consolatore e Guida. 

È stato anche descritto come qualcosa di "separato" dal Padre e dal Figlio.

Io stesso dissi: "Se me ne vado invierò un altro Consolatore che rimanga con voi per sempre"

La sua funzione simbolica lo rende difficile da capire, come ogni simbolismo si presta a diverse interpretazioni.

Come uomo e anche come una delle creazioni di Dio, il mio pensiero corretto che è venuto dallo Spirito Santo o dell'ispirazione universale, mi ha insegnato innanzitutto, che questa ispirazione è per tutti. Io stesso non avrei potuto godere di essa di non aver saputo questo.

La parola "saputo" è appropriata in questo contesto perché lo Spirito Santo è il più vicino alla conoscenza che lo evoca, anzi facilita il suo arrivo.

Ho parlato in precedenza della percezione elevata o "vera", che è la più vicina alla verità, che Dio stesso può salvare il piccolo spazio che c'è tra di loro.

La conoscenza è sempre pronta a scorrere ovunque, ma non può resistere a nulla. Può quindi, ostacolarla, ma mai perderla.
5. Lo Spirito Santo è la mente di Cristo, che è consapevole della conoscenza che si trova oltre la percezione. 

Lo Spirito Santo ha cominciato ad esistere come mezzo di protezione nel momento di verificarsi la separazione, quindi, ha ispirato nello stesso tempo il principio dell'Espiazione.

Prima di allora non c'era bisogno della guarigione, perché non c'era nessuno sconsolato. La voce dello Spirito Santo è la chiamata all'Espiazione, vale a dire il ritorno dell'integrità della mente. 

Quando l'Espiazione sarà completata e tutta la filiazione sarà guarita, non avrà già una chiamata di ritorno.

Però ciò che Dio crea è eterno. 

Lo Spirito Santo rimarrà con i Figli di Dio per benedire le creazioni di questi e tenerli alla luce della felicità.
6. Dio ha onorato anche le false creazioni dei loro figli perché loro le avevano già fatte

Ma ha benedetto anche i suoi figli con un modo di pensare che sarebbe stato in grado di elevare le loro percezioni a tale altezza che potrebbero quasi raggiungerlo.

Lo Spirito Santo è la Mente dell'Espiazione. 

Rappresenta uno stato d'animo abbastanza vicino alla Mentalità-Uno in modo che il trasferimento ad essa sarà finalmente possibile.

La percezione non è la conoscenza, ma può essere trasferita alla conoscenza o attraverso essa.

Forse sarà più utile in questo caso utilizzare il significato letterale della parola "trasferito" vuol dire "trasportato", dal momento che l'ultimo passo è Dio quello che lo dà.
7. Lo Spirito Santo, l'ispirazione che l'intera filiazione condivide, induce a un tipo di percezione in cui molti elementi sono come quelli del Regno dei Cieli:

In primo luogo, la sua universalità è perfettamente inequivocabile e nessuno che la raggiunge potrebbe pensare anche per un momento che condividerla significherebbe qualche altra cosa che non sia vincere.

In secondo luogo, è una percezione che è incapace di attaccare e quindi, è veramente ricettiva. 

Cioè significa che se ben non genera conoscenza, neanche genera nessun ostacolo.

Finalmente, indica il sentiero che conduce a ciò che è oltre da ciò che porta guarigione, e conduce alla mente oltre la propria integrazione nei percorsi della creazione. 

A questo punto è dove si verificano sufficienti cambiamenti quantitativi per produrre un vero salto di qualità.

Grazie bello essere! Ti amo e ti benedico!! Namastè!! Hari Shabab Kaur. Tutti siamo uno!!
 

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